Sabato mattina, la galaverna sulle piante, passeggiata in centro, abbiamo preso le biciclette. In autobus ho riportato il passeggino a casa e ritorno. Siamo risaliti in bici, a Wenkenhof era gia’ buio, Teodor era stanco, e abbiamo preso l’autobus.
Oggi i pensieri sono congelati. Domani Francesca si opera, papa’ fara’ un esame medico. Ascolto la radio: Rickie Lee Jones, non la conoscevo. La lavatrice ha un ritmo africano. E’ stata una mattinata davvero dull, non mi viene una parola migliore in italiano. Cosi’ parlava anche Giovanni, un po’ in inglese un po’ in italiano, compiaciuto o imbarazzato non l’ho mai capito.
Ora vado a prendere Teodor all’asilo, stamattina non e’ stato contento di restare.
Queste ore di solitudine e di meditazione son le sole della giornata in cui sia pienamente io, per me stesso, senza diversioni ne’ ostacoli, e in cui possa realmente dire di essere come la natura ha voluto.
J.J. Rousseau, Seconda passeggiata


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