tutte le lettere scritte e mai spedite
La neve in questi giorni e’ asciutta, e’ uno strato sottile di granelli duri e secchi che ricopre tutto. Camminarci sopra lascia a malapena l’impronta. La guardavo stasera, fuori dalla finestra della camera, non avevo mai visto niente di simile. La luna proprio sopra gli alberi scuri, che gettava luce blu e scintille sulla neve.
Pensavo a MC, e’ stato un milione di anni fa. E poi a Omar, era ansioso, sempre col respiro corto e gli occhi sgranati dietro gli occhiali. Non so cosa faccia adesso. Neanche MC so cosa faccia, e me lo chiedo spesso. Goffo idealista che si e’ rovinato con le sue stesse mani.
Ho sentito Cesare giorni fa. Dovrei scrivergli, anzi l’ho fatto ma non spediro’ niente. A lui comunque dico sempre che gli scrivero’. Sei l’eterna promessa, mi ha risposto. Quando vivevo ancora tra gli uomini, spesso capitava che dicessi qualcosa di sgradevole, e specialmente con Cesare. Nel mezzo di una serata, quando fumando ci si mette a scherzare, qualcosa mi usciva male dalla bocca. Significa che l’anima non e’ pura.